Scuole e cliniche cattoliche il Senato cancella l'Ici (da mdpt il 12/10/2005 10:02:56)
ROMA - Scuole private, strutture alberghiere per 
pellegrini e cliniche di proprietà della Chiesa non 
pagheranno più l'Ici. L'articolo 6 del decreto 
Infrastrutture, che porta la firma del ministro 
Pietro Lunardi, approvato ieri in Senato, estende 
infatti le agevolazioni previste per le chiese 
cattoliche a tutti gli immobili dove si svolgono 
attività "connesse a finalità di culto" anche in 
"forma commerciale". In pratica, se finora l'Ici non 
doveva essere pagata per i luoghi di culto e le loro 
pertinenze (oratori e sale giochi, conventi e 
monasteri), la nuova legge allarga l'esenzione a 
scuole private, case di cura, ristoranti e 
foresterie appartenenti alle istituzioni cattoliche 
(e non alle altre confessioni religiose).
Oh che bello ! Allora mi rifiuto di pagare l'ICI anche io ! E dovrebbero rifiutarsi TUTTI I CITTADINI ONESTI !
Il danno calcolato dall'Anci per le casse dei Comuni
 è di almeno 300 milioni di euro, 25 dei quali solo 
a Roma e di una perdita del 30 per cento del gettito 
in località come Assisi (dove il sindaco di 
centrodestra si è lamentato). La stima potrebbe però 
peccare per difetto: solo le strutture destinate 
all'ospitalità (alberghi per pellegrini, case per 
ferie, colonie, pensionati e simili) sono circa 
3.000 in tutta Italia.
Hanno ragione i comuni !!!! L'ICI è una tassa che si PAGA TUTTI ! Come mai il mio parroco deve esserne esente ?
La vicenda, oltre ad essere contestata per la 
disparità che crea a favore delle attività gestite 
dalla chiesa cattolica, apre preoccupanti risvolti 
di finanza pubblica. La norma infatti è di carattere 
interpretativo e dunque dà la chiave di lettura 
della legge che istituì l'Ici nel 1993: si apre la 
porta di conseguenza ad un contenzioso gigantesco di 
fronte ai giudici tributari, ai quali potranno 
ricorrere i proprietari degli immobili che fino ad 
oggi hanno regolarmente pagato la tassa comunale.

"Se il governo voleva fare un intervento di questo 
genere libero di farlo, ma avrebbe dovuto dare una 
adeguata copertura senza mettere le finanze dei 
Comuni in grave rischio", ha detto il ds Morando. 
Del resto il provvedimento era stato bloccato in 
commissione Bilancio del Senato alcuni giorni fa 
proprio per mancanza di copertura finanziaria.

Preoccupato il giudizio di Angius (Ds): "E' un altro 
dei regali che la Cdl ha fatto in questi anni alla 
Cei".
Il colpo di mano sull'Ici "ecclesiastica" non fa che 
gettare benzina sul fuoco dello scontro tra enti 
locali e governo per i tagli di 3,1 miliardi 
previsti dalla Finanziaria. Ieri il presidente 
dell'Anci Domenici è tornato a parlare di manovra 
"autoritaria e non concertata", Legautonomie propone 
di sospendere tutti i servizi comunali di un'ora per 
protesta e il sindaco di Bologna Cofferati ha 
invitato a "difendersi dall'aggressione".
Una vergogna. Semplicemente una VERGOGNA PASSATA, per lo più, SOTTO SILENZIO !!!
Palazzo Chigi nel frattempo reagisce alle accuse di sprechi, rivolte dai sindaci allo Stato centrale, e 
in particolare all'accusa di aver speso 6 milioni 
per sondaggi. "Notizia falsa", ha detto la 
presidenza del Consiglio. "La notizia sta in un 
dossier della Confesercenti che è stato utilizzato 
anche da Tremonti e dunque è stato giudicato 
affidabile", hanno replicato dall'Anci. (r. p.) 
Bah !





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